Campus Argo – La classe inclusiva

CORSO STRUTTURATO SECONDO LE INDICAZIONI CONTENUTE
NELLA NOTA MINISTERIALE N. 27622 DEL 06/09/2021

Cosa imparerai

  • la normativa vigente
  • l’analisi dell’ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute)
  • le varie tipologie di disabilità e di disturbi dello sviluppo dell’apprendimento
  • la lettura consapevole della diagnosi
  • le strategie e i principali modelli di intervento per l’attuazione didattica della diagnosi
  • il nuovo PEI (Piano Educativo Individualizzato)
  • le modalità di redazione di un PEI, centrato sui bisogni specifici della propria classe
  • la progettazione didattica e la sperimentazione didattica, in funzione delle specifiche situazioni si affrontano nella propria classe

L’obiettivo principale di questo corso è quello di andare al cuore dei processi di inclusione, perché la scuola dell’inclusione non è più la scuola di singoli alunni con disturbi e disabilità, ma un sistema in cui ogni alunno è attore e partecipe con le sue diverse abilità e con i suoi diversi bisogni.

 

Le lezioni della docente universitaria Antonella D’Amico, esperta ricercatrice del settore, non consisteranno quindi in una semplice illustrazione degli aspetti normativi – come previsti dal programma ministeriale per questi corsi – ma punteranno piuttosto a far riflettere sulle motivazioni, anche storico-epistemologiche, che hanno portato alla definizione della nuova normativa sull’inclusione, per poi individuare quegli strumenti operativi e quei contenuti, che devono guidare i docenti nel creare una classe realmente inclusiva. Perché in fin dei conti la scuola è inclusiva laddove i docenti assumono la mission dell’inclusività che non può essere un processo applicato dall’alto, ma deve piuttosto nascere dall’interesse, dalla piena comprensione della motivazione di ogni docente – che è l’attore primario della vita scolastica.

 

Per questo motivo i temi delle nostre lezioni non coincidono supinamente con quelli della circolare ministeriale: la prof.ssa D’Amico infatti ne realizza una rivisitazione secondo una logica anche di propedeuticità di alcuni temi rispetto ad altri, costruendo un percorso di progressiva consapevolezza delle tematiche centrali per realizzare una scuola dell’inclusione.

A chi è rivolto il corso?

Il corso è stato pensato per docenti di ogni grado scolastico: dalla scuola dell’infanzia alla secondaria superiore. Non è necessario possedere alcun requisito in ingresso: il corso parte da zero.

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